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Un'interpretazione colta, terrea e senza tempo del re delle radici.
Il Vetiver di Lorenzo Villoresi non è il classico profumo pulito o rinfrescante da barberia; è un viaggio sensoriale che celebra la materia prima nella sua veste più autentica, selvatica e aristocratica. Creato nel 1994, questo capolavoro della profumeria artistica italiana ruota attorno alla preziosa radice di Vetiver Bourbon (proveniente dall'isola di Réunion e dall'Indonesia), nota per il suo profilo fumoso, amaro e profondamente terroso.
L'apertura è intensa e quasi primordiale: una sferzata botanica e balsamica dove il galbano e la menta si intrecciano al bergamotto e alla lavanda, regalando una freschezza amara, scura e medicinale. Il cuore rivela l'estro geniale e non convenzionale di Villoresi, introducendo un accordo speziato e insolito di sedano, cumino e noce moscata, che scalda la composizione e le conferisce un tocco asciutto e finemente aromatico. Nel fondo, la fragranza si stabilizza su un letto maestoso di legni pregiati (sandalo e cedro), arricchito dalle sfumature umide del muschio di quercia e dal calore avvolgente della fava tonka.
Il carattere: Una fragranza complessa, terrosa, sensualmente fumosa (smokey) e ricca di contrasti. È il profumo ideale per chi cerca un vetiver di carattere, lontano dalle mode di massa, capace di evocare l'odore dei boschi umidi e delle spezie d'oriente.
Un'interpretazione colta, terrea e senza tempo del re delle radici.
Il Vetiver di Lorenzo Villoresi non è il classico profumo pulito o rinfrescante da barberia; è un viaggio sensoriale che celebra la materia prima nella sua veste più autentica, selvatica e aristocratica. Creato nel 1994, questo capolavoro della profumeria artistica italiana ruota attorno alla preziosa radice di Vetiver Bourbon (proveniente dall'isola di Réunion e dall'Indonesia), nota per il suo profilo fumoso, amaro e profondamente terroso.
L'apertura è intensa e quasi primordiale: una sferzata botanica e balsamica dove il galbano e la menta si intrecciano al bergamotto e alla lavanda, regalando una freschezza amara, scura e medicinale. Il cuore rivela l'estro geniale e non convenzionale di Villoresi, introducendo un accordo speziato e insolito di sedano, cumino e noce moscata, che scalda la composizione e le conferisce un tocco asciutto e finemente aromatico. Nel fondo, la fragranza si stabilizza su un letto maestoso di legni pregiati (sandalo e cedro), arricchito dalle sfumature umide del muschio di quercia e dal calore avvolgente della fava tonka.
Il carattere: Una fragranza complessa, terrosa, sensualmente fumosa (smokey) e ricca di contrasti. È il profumo ideale per chi cerca un vetiver di carattere, lontano dalle mode di massa, capace di evocare l'odore dei boschi umidi e delle spezie d'oriente.