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    Guida al vocabolario tattile del profumo: come riconoscere fragranze 'setose', 'minerali' o 'effetto suede' sulla pelle

    Guida al vocabolario tattile del profumo: come riconoscere fragranze 'setose', 'minerali' o 'effetto suede' sulla pelle

    Avete mai annusato una fragranza e pensato che fosse morbida come il cashmere, fredda come il marmo o ruvida come il lino grezzo?

    In profumeria di nicchia, le tradizionali famiglie olfattive (agrumata, legnosa, fiorita) stanno diventando strette. Il naso umano e la nostra mente lavorano per sinestesia: collegano l'olfatto al tatto. Riconoscere la texture di un profumo è il segreto per evolvere da semplici consumatori a veri esperti della materia.

    Ecco una guida pratica per padroneggiare il vocabolario tattile della profumeria e capire come queste sensazioni si traducono sulla pelle.

    1. Effetto "Suede" e Camoscio: La morbidezza scamosciata

    Non parliamo del cuoio rigido e felino delle giacche da motociclista, ma della sensazione tattile del camoscio rovesciato: morbido, cipriato, vellutato e quasi "scaldato" dal contatto con la pelle.

    • Come si riconosce: Sulla pelle non dà una sensazione di amaro o bruciato, ma un calore intimo, asciutto e carezzevole.

    • Le note chiave: Zafferano sfumato, iris, muschio di quercia moderno, osmanthus (un fiore dalle sfaccettature di albicocca e pelle scamosciata) e molecole come il Suederal.

    • L'esperienza: Indossarlo è come infilare le mani in un paio di guanti di camoscio artigianali. Vi proponiamo White Suede di Tom Ford e Peony & Blush Suede di Jo Malone. 

    2. Le Fragranze "Setose" e Lattoniche: Fluidità e carezza

    Le fragranze setose scivolano sulla pelle senza angoli acuti o spigoli. Sono fluide, rotonde, prive di spigolosità alcoliche o agrumate troppo pungenti.

    • Come si riconosce: Un'apertura soffice che "accarezza" i sensi senza mai risultare stucchevole. Dà la sensazione di una crema impalpabile o di un drappo di seta lucido.

    • Le note chiave: Note lattoniche (latte di riso, cocco cremoso), legno di sandalo (in particolare quello di Mysore o la varianti cremose australiane), muschi bianchi avvolgenti e fiore di cotone.

    • L'esperienza: La sensazione di una camicia di seta pura che sfiora la pelle appena idratata. Vi proponiamo l'iconico Bianco Latte di Giardini di Toscana e Coccobello di Heeley. 

    3. La Textures "Minerale" e Gessosa: La freddezza della pietra

    Il trend minerale è tra i più affascinanti della profumeria contemporanea. Evoca superfici piatte, fredde, talvolta salate o gessose, del tutto prive di dolcezze stucchevoli.

    • Come si riconosce: Una sensazione quasi "croccante", pulita, asciutta e leggermente pungente. Ricorda la pietra bagnata dalla pioggia (petricore), la ghiaia, la marna o il calcare.

    • Le note chiave: Accordo di sale marino, ambra grigia, vetiver di Haiti, incenso freddo, silice e note ozonate.

    • L'esperienza: Toccare un blocco di marmo levigato in una galleria d'arte o camminare su una scogliera calcarea ventosa. Vi proponiamo Marine di The Cave e Vetyver Haiti di Comptoir Sud Pacifique

    4. Effetto "Velluto" e Legni Avvolgenti: Profondità e densità

    Se il camoscio è asciutto e la seta è fluida, il velluto in profumeria è denso, profondo, assorbe la luce e restituisce un calore tridimensionale.

    • Come si riconosce: Profumi che "pesano" in senso positivo sulla pelle, lasciando una traccia opulenta ma composta. Spesso evolvono lentamente e mantengono una presenza costante.

    • Le note chiave: Rosa scura/damascena, patchouli purificato, fava tonka, ambre resinose e vaniglie scure non dolci.

    • L'esperienza: L'abbraccio pesante e rassicurante di un sipario di velluto rosso in un teatro antico. Vi proponiamo Abyss Rose di Salum e Velvet Tonka di di BDK. 

    Come allenare la memoria tattile?

    La prossima volta che provate un campioncino sulla pelle, chiudete gli occhi nei primi 60 secondi e non cercate di indovinare le note (limone, rosa, ambra). Chiedetevi invece:

    1. Se questo profumo fosse un tessuto, cosa sarebbe? (Lino fresco, cashmere, seta, cuoio?)

    2. Che temperatura ha? (Caldo come pietra al sole o freddo come metallo?)

    3. È liscio o poroso?

    Imparare a descrivere i profumi attraverso la loro consistenza cambierà per sempre il vostro modo di vivere la profumeria di nicchia.

    E voi? Qual è la texture che preferite sentire sulla pelle durante questa stagione? Preferite la freschezza minerale o la morbidezza del suede? Ditecelo nei commenti!

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